
Nel pomeriggio, il cortile della scuola si è trasformato in un vivace luogo di incontro. Durante il quiz sull’Europa, i visitatori hanno potuto mettere alla prova le proprie conoscenze; al mercatino delle pulci si è potuto curiosare e contrattare, mentre nel torneo di scacchi i partecipanti si sono sfidati in avvincenti duelli.
A creare un’atmosfera speciale sono stati i numerosi interventi musicali degli studenti e delle studentesse, che hanno arricchito il programma e dimostrato quanto siano variegati i talenti presenti nella nostra scuola. La creatività ha preso il sopravvento durante la realizzazione di portachiavi, che sono stati poi messi in vendita.

Un momento particolarmente significativo è stato il ricco buffet, con numerose donazioni di cibi e dolci. La varietà delle pietanze portate rifletteva anche la diversità culturale della nostra comunità scolastica. Proprio nella nostra scuola si dimostra continuamente quanto siano arricchenti le diverse prospettive, esperienze e tradizioni per l’apprendimento e la convivenza.

Inoltre, è stato pensato a tutto per il benessere fisico dei presenti: grazie a cialde, gelati e altre prelibatezze, i visitatori hanno potuto rifocillarsi e godersi il pomeriggio in un’atmosfera piacevole.
In un’atmosfera serena, all’insegna di numerosi incontri e di un’offerta variegata, è emerso chiaramente che l’Europa è ben più di una semplice comunità politica: l’Europa vive dello scambio tra le persone, dell’apertura e della convivenza rispettosa.

La Giornata dell’Europa 2026 ha dimostrato in modo eclatante come la diversità, lo spirito di comunità e il rispetto reciproco caratterizzino la vita scolastica nella nostra scuola.
Timo Beckmann



